La storia del Rifugio Cremona alla Stua
Tra DAV, esercito e CAI. Dal 1887 il Rifugio Cremona si trova in Val di Fleres. Una storia di slancio, espropriazione, guerra e nuovi inizi.

Dalla progettazione ad oggi
1883
Primi piani per un rifugio alpino
Già nel 1883, furono prese le prime considerazioni per costruire un rifugio in questa località nella Val di Fleres. La sezione di Magdeburgo del Club Alpino Tedesco-Austriaco si sta occupando del progetto.
1885
Acquisto del terreno e incarico di costruzione
La sezione di Magdeburgo acquista l'immobile e incarica un costruttore di Vipiteno di costruirlo. Inizia la costruzione.
1887
Inaugurazione solenne — 17 agosto 1887
Il rifugio sta per essere inaugurato: una struttura in legno su basamento in pietra, con interni rivestiti in legno di cembro. È composto da un ingresso, una sala principale con stufa e 8 posti letto, una stanza separata per le donne con 4 letti e un soppalco nel sottotetto in grado di ospitare 20-30 persone. Il rifugio non è ancora in gestione.
1889
Grande ampliamento
Un importante ampliamento ha notevolmente ingrandito il rifugio: ora sono disponibili 17 posti letto e 12 posti in dormitorio. Per la prima volta è possibile la gestione del rifugio, che si apre agli alpinisti come vero e proprio alloggio.
1919
Fine della Prima Guerra Mondiale
Dopo la prima guerra mondiale, la Magdeburgerhütte fu espropriata dallo stato. Inizia la fine dell'era del Club Alpino Tedesco.
1923
Passaggio al Club Alpino Italiano (CAI)
Nel 1923 il rifugio passa sotto la proprietà del Club Alpino Italiano (CAI). Si apre un nuovo capitolo, inizialmente in circostanze difficili.
1939
Anni di inattività
Durante e dopo la seconda guerra mondiale, il rifugio rimane inattivo per diversi anni. Gli anni della guerra lasciano il segno.
1965
Occupazione da parte dell’esercito italiano
Inaccessibile agli alpinisti per cinque anni.
1971
Ripristino da parte della sezione CAI di Vipiteno
Dal 1971 al 1974, la sezione CAI di Vipiteno rimette in sesto il rifugio. Nel 1975 segue un ulteriore ampliamento ad opera del Club Alpino Italiano.
1980
Ultima grande ristrutturazione
Nel 1980 il rifugio subisce l’ultima ristrutturazione radicale. Da allora, a parte l’ampliamento della terrazza, sono stati effettuati solo lavori di manutenzione. La struttura del rifugio rimane intatta.
2026
Prima stagione con Carmen e Jaro
A metà giugno 2026 inizia la prima stagione sotto la nuova gestione. Carmen e Jaro — con tanta esperienza nei rifugi in Austria, Svizzera, Slovacchia e Alto Adige — infondono nuova vita alla struttura che ha quasi 140 anni.
Quasi 140 anni e ancora una casa.
Il Rifugio Cremona è oggi sotto la cura della sezione CAI di Vipiteno. Quello che nel 1887 era una semplice costruzione in legno è oggi un rifugio completamente gestito con 49 posti letto.
Il rivestimento in legno di cembro degli anni iniziali continua a caratterizzare le stanze — caldo, autentico, immutabilmente alpino.

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